Giorgio Benati.JPG

GIORGIO BENATI

Diplomatosi in Organo e Composizione Organista al Conservatorio di Musica “E. F. Dall’Abaco” di Verona (Renzo Buja) ha poi effettuato studi di Clavicembalo al Conservatorio di Milano (Emilia Fadini) e di Composizione al Conservatorio di Verona (Antonio Zanon). Si è poi perfezionato sui vari aspetti della letteratura organistica con Anton Heiller, Ton Koopman e Jean Langlais. Fin dall’età di 17 anni ha tenuto concerti nei più importanti e prestigiosi Festival organistici internazionali: Parigi (Notre-Dame), Berlino, Salisburgo, Vienna, Linz, Stoccolma, Monaco di Baviera, Madrid, Barcelona, Zaragoza, Lisbona, Budapest, Bucarest, Mosca, Praga, Varsavia, Cracovia, Tripoli, New York e in molte città italiane. Ha un repertorio molto vasto che comprende sia la letteratura organistica solistica (antica, romantica e moderna) sia con l’orchestra o con varie formazioni da camera. Nel 1980, a soli 27 anni, è docente di Organo e Composizione Organistica al Conservatorio Statale di Musica “A. Pedrollo” di Vicenza. Incarico poi proseguito nei Conservatori di Musica di Darfo Boario Terme (BS), Campobasso e Piacenza. Dal 1994 è Titolare della Cattedra di Organo e Composizione Organistica al Conservatorio Statale di Musica “Luca Marenzio” di Brescia. Assieme ad Emilia Fadini (figura fondamentale per gli insegnamenti del mondo musicale antico e per i pregevoli aspetti umani e culturali, alla quale è perennemente riconoscente e grato) e ad altri colleghifrequentanti la Classe di Clavicembalo al Conservatorio Statale di Musica “G. Verdi” di Milano, ha pubblicato un libro su “Appunti per un’analisi retorica della musica per tastiera del primo Seicento” frutto di un lungo e approfondito lavoro comune di ricerca, studio e analisi. È attivo come compositore con importanti prime esecuzioni fra cui un quartetto d’archi, liriche per voce e pianoforte su testi di Paul Verlaine e brani per flauto, organo e altri strumenti. Dal 2018 la sua Classe d’organo del Conservatorio di Brescia ha intrapreso la monumentale esecuzione dell’opera omnia per organo di J. S. Bach che terminerà nel 2020 ed è promossa dai due Conservatori di Musica di Brescia e Castelfranco Veneto (TV) con esecuzioni sia in Lombardia sia in Veneto. Si è dedicato anche al management musicale ricoprendo prestigiosi incarichi: direttore artistico del Festival di Musica da Camera di Asolo (TV), Vice Direttore Artistico del Teatro La Fenice di Venezia, Consulente artistico del Teatro Nazionale di Varsavia, Consigliere di amministrazione della Fondazione Arena di Verona. Ha fatto parte di alcune Giurie di Canto di importanti Concorsi Internazionali, fra i quali il Placido Domingo Operalia, il Viotti-Valsesia e il “Trofeo la Fenice” di Serravezza (LU). Si dedica anche all’attività di conferenziere, di docente ai Master di “Diritto e Legislazione dello Spettacolo” ed è editorialista dei dorsi del Corriere della Sera.