
Incontri con la musica e la poesia
in ricordo di Elisabetta Cirillo

Elisabetta Cirillo
Elisabetta Cirillo nasce a Brescia il 1º agosto 1986, da Lanfranco Cirillo e Marinella Spagnoli.
Nei primi anni intreccia un legame profondo con il nonno materno Remo, presenza affettuosa e guida silenziosa che accompagna la sua crescita e ne alimenta la sensibilità.
Fin da bambina viaggia con i genitori in molte parti del mondo. Volti, lingue e culture diverse diventano per lei una scuola di curiosità e apertura, germoglio di quell’amore per i paesi lontani che resterà costante nella sua vita.
Il desiderio di conoscere, di incontrare le persone in modo autentico e di comprenderne l’anima diventa parte del suo modo di vivere.
Le lunghe permanenze all’estero rafforzano autonomia e indipendenza. Tra i luoghi che più la segnano ci sono la Russia e gli Stati Uniti.
A Mosca vive e lavora accanto al padre, condividendone le attività e costruendo relazioni sincere.
Più tardi si trasferisce a New York, dove lavora come attaché presso le Nazioni Unite.
La metropoli la conquista: energia, luce e ritmo della città le aprono nuovi orizzonti. Qui Elisabetta ritrova la propria voce interiore e coltiva la passione per la scrittura — soprattutto la poesia — che diventa spazio di libertà e riflessione.
Nel 2013 inizia il difficile cammino della malattia, che la riporta in Italia.
Ma neppure la sofferenza spegne la sua curiosità, la sua forza discreta e la capacità di guardare al mondo con stupore e gratitudine.
Sposerà Francesco presso il Santuario dei Miracoli a Brescia. Dal loro amore nascerà la bellissima Athena.
Alcune poesie
"Ho una luce da dentro che è tutta la mia voglia di vivere e impazzire"










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